La yurta nel bosco

Libere attività nel bosco per bambini dai 4 ai 12 anni: arte, teatro, laboratori per restare connessi alla natura e a se stessi.

Perché osservare gli alberi (anche in città)

Perché osservare gli alberi (anche in città)

L'inverno è la stagione che preferisco per osservare gli alberi: le ramificazioni, nette e pulite, disegnano nel cielo meravigliose silhouette che ricordano tanto il teatro delle ombre; si possono osservare bene i nidi degli uccelli, protetti e ben nascosti dalle foglie negli altri momenti dell'anno o notare i nodi, le rughe e i tanti colori della corteccia.

Se poi scegliamo di dare ogni giorno una sbirciatina ad un albero, sempre lo stesso, quello davanti al cancello di casa, quello del giardino di scuola, quello del viale vicino al supermercato, ci accorgiamo che, nonostante faccia freddo, sui rami sono già spuntate le gemme che si ingrossano a vista d'occhio, pronte ad esplodere in tenere foglioline con il primo calore primaverile.

E'affascinante questo scorrere costante della Natura, un gioco divertente osservare i suoi dettagli in continua evoluzione e importante per i bambini osservare le sue infinite sfumature, tanto che il 10° dei “Diritti naturali dei bambini e delle bambine” di Gianfranco Zavolloni è proprio il diritto alle sfumature.

Per vivere la magia del risveglio della Natura in una vera e propria fattoria metropolitana a Milano segnalo che ripartono i corsi e le attività a Campacavallo: i loro cavalli presto inizieranno a perdere il lungo pelo invernale e andranno spazzolati e coccolati! Informazioni sulle attività di equitazione e di circo si trovano sul sito: www.campacavallo.com/

Questo è il post del 3 febbraio 2017 del blog La natura in città sul portale milanoperibambini.it

Francesca
Francesca

Si occupa del coordinamento, dell'approfondimento pedagogico, della comunicazione e dell'organizzazione delle attività de La yurta nel bosco.

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